Alzi la mano chi ha usufruito almeno una volta di un servizio di consegna a domicilio: praticamente tutti! Adesso, invece, alzi la mano chi tra questi non ha trovato comodo quel tipo di servizio: praticamente nessuno! Ovviamente, parliamo in generale, al netto di qualsiasi giudizio specifico sulla qualità di un prodotto ordinato o del servizio ad esso collegato.

Un servizio di consegna a domicilio è la conseguenza di un acquisto effettuato su siti di commercio on-line, oppure semplici volantini cartacei e comunicato attraverso, rispettivamente, moduli di contatto o contatti telefonici. In pratica, bastano pochi secondi per ordinare e ricevere ovunque qualsiasi cosa.  Per tutte quelle persone già tanto impegnate con il lavoro, indaffarate con la famiglia o impedite con il fisico tutto ciò comporta indubbiamente enormi vantaggi. Ma questi stessi vantaggi sono anche di chi, semplicemente, vuole starsene comodamente seduto sul divano ad aspettare quello che ha appena acquistato.

Così si spiega il grande successo dell’home delivery e, più in generale, dell’e-commerce, che stanno modificando radicalmente le abitudini delle persone. Se prima della pandemia di Covid-19 questi servizi venivano utilizzati quasi esclusivamente dai millennial, (ossia i nati tra il 1980 e il 1995), e dai successivi nativi digitali o post-millennial, adesso invece sono ad appannaggio praticamente di chiunque senza distinzioni. La pandemia, limitando gli spostamenti della popolazione, ha sicuramente accelerato quell’inevitabile ma lento processo di digitalizzazione e connessione on-line anche delle generazioni precedenti.

La strada è oramai segnata e non sarà certo la fine della stessa pandemia a riportare le persone alle vecchie abitudini, facendogli perdere così tutti i vantaggi acquisiti. Anzi, i servizi di home delivery ed e-commerce sono destinati inevitabilmente a crescere nel tempo sia nei volumi che nei fatturati. Infatti, sempre più aziende cominciano a percorrere questa nuova strada.

Applichiamo tutto ciò al settore immobiliare

La premessa era doverosa per capire come l’home delivery e l’e-commerce stanno cambiando il nostro modo di vivere, in quanto consumatori. Un altro fattore che sta giocando un ruolo fondamentale in questo cambiamento epocale, che però ci vede coinvolti in quanto lavoratori, è certamente lo smart working. Tuttavia, in questo articolo non parleremo del cosiddetto “lavoro agile”, ma continueremo a focalizzare l’attenzione esclusivamente sui servizi a domicilio.

Se è vero come è vero che, quando possibile, le persone preferiscono ricevere qualsiasi cosa a domicilio, allora perché anche quando non sarebbe strettamente necessario dovremmo costringerle a farle uscire di casa?

Entrando nel merito del settore immobiliare, partiamo da due ovvie considerazioni. Innanzitutto, un agente immobiliare si occupa di immobili che, per definizione, non possono essere trasportati ed esposti all’interno di un ufficio. Inoltre, l’attività di mediazione immobiliare può essere svolta a prescindere dal luogo in cui ci si trova, anche grazie a quella stessa tecnologia digitale utilizzata in ufficio.

Ma allora perché un agente immobiliare dovrebbe aspettare sine die le persone presso il proprio ufficio o, peggio ancora, invitarle espressamente a venire presso quell’ufficio?

A parte gli eventuali vantaggi per l’agente, (che può restare comodamente seduto nel suo ufficio al caldo o al fresco, a seconda della stagione), quali sarebbero i vantaggi per le persone?

Non sappiamo se quell’agente immobiliare si comporti così soltanto per ragioni di opportunità, oppure soprattutto per impressionare le persone, mostrando loro quanto sia elegante e sofisticato l’ufficio di cui dispone. Ma sappiamo che alcune persone per arrivare in quell’ufficio potrebbero essersi irritate e spazientite, magari per aver fatto molta strada o perso molto tempo. Così come sappiamo che altre persone avranno dovuto rinunciare a priori a quell’agente, proprio a causa della loro impossibilità a raggiungere quell’ufficio.

Per noi vengono prima le persone

In HOME TO CHANGE non siamo interessati ad avere uffici eleganti e sofisticati soltanto per soddisfare il nostro ego o incutere un certo timore reverenziale, bensì siamo interessati ad avere persone soddisfatte perché abbiamo risolto i loro problemi immobiliari. Semmai, quegli uffici li mettiamo a disposizione innanzitutto dei nostri consulenti che devono poter lavorare nelle migliori condizioni possibili.

Perciò, non costringiamo le persone a venire nei nostri uffici ma, al contrario, siamo pronti a raggiungerle presso un immobile da trattare, oppure presso un domicilio o qualsiasi altra sede consona, evitando loro inutili stress, disagi e fastidi. In questo modo, anche quelle distanze che a molti potrebbero apparire eccessive o inarrivabili, (al punto da costringerli a rinunciare a rivolgersi a noi), sarebbero magicamente ridotte o annullate del tutto grazie agli spostamenti dei nostri consulenti. Inoltre, incontrando le persone direttamente a casa loro, possiamo tutelarne meglio la privacy, garantendo sempre la massima discrezione e riservatezza sull’intera operazione.

Tra l’altro, questo modo di operare non solo favorisce coloro che si rivolgono a noi e il nostro stesso lavoro, ma garantisce anche la sostenibilità ambientale. Infatti, così facendo si evitano aperture di uffici di sola rappresentanza e, di conseguenza, si evitano spostamenti inutili, sprechi di risorse e perdite di tempo. Di conseguenza, per il nostro pianeta tutto questo significa minore inquinamento, minori emissioni di gas serra e minore depauperamento delle risorse disponibili. Invece, per le persone tutto questo significa più tempo da dedicare alla propria vita, mentre per noi più tempo da dedicare agli immobili.

La massima comodità senza costi o impegni

Normalmente i servizi a domicilio sono considerati un plus, a maggior ragione quando la consuetudine e la prassi prevede che la loro fornitura avvenga presso appositi locali di terzi. Certamente, la comodità di usufruire di servizi direttamente a casa è un grande vantaggio per chi li riceve ma, nello stesso tempo, determina un aggravio di spese per chi li propone. Perciò, in generale, tale comodità si traduce in un costo aggiuntivo più che lecito e anche ben accetto dalle persone.

Con noi, invece, il solo fatto di essere raggiunto dove preferisci non ti costa nulla, oppure il semplice fatto di aver fissato un appuntamento non ti impegna in alcun modo.

Di certo sappiamo che sarebbe tutto più semplice per noi se potessimo rimanere seduti nei nostri uffici ad aspettarti. Ma sappiamo anche che in questi uffici, (almeno allo stato attuale della tecnologia e dell’operatività), non troveresti nulla di più di quello che possiamo offrirti direttamente a casa tua. Di conseguenza, per dimostrarti che noi lavoriamo con le persone, prima che con gli immobili, abbiamo deciso di venirti incontro dandoti l’opportunità di scegliere dove incontrarci.

Cosa ne pensi?

Trovi interessante e utile questa opportunità che ti offriamo? Potendo scegliere, preferiresti aspettare un agente immobiliare comodamente a casa tua o piuttosto recarti presso un’agenzia immobiliare ovunque essa sia?

Naturalmente, a scanso di equivoci, qualora decidessi di venirci a trovare presso i nostri uffici, (sempre su appuntamento), saresti comunque il benvenuto!

Marco Palmieri
Marco Palmieri
Marco Palmieri

CREDITI IMMAGINI

1) Immagine di Jack Sparrow da Pexels

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